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Non sono molte le tradizioni extra pasquali che mi interessano ed entusiasmano allo stesso livello di quelle legate alla Settimana Santa ma, devo dire, che la Sagra dei Misteri di Campobasso, già da diversi anni suscitava in me una certa attrazione, senza che ne sapessi spiegare il perchè ... mi piaceva e basta.
Ho letto e visto molto di questa manifestazione su internet, ho acquistato anche un libro sui Misteri, ma prima del 14 giugno 2009 non vi avevo mai assistito di persona; fatto sta che, in questa data, solennità del Corpus Domini, con il mio carissimo amico Mauro Spagnoletti, grande conoscitore e cultore di tradizioni popolari, ho fatto una veloce visita a Campobasso per poter finalmente vedere i Misteri con i miei occhi.
E' il caso di dire ... "un amore a prima vista" ... infatti ne sono stato letteralmente conquistato.
Quello che è meraviglioso a Campobasso, in quel giorno, è l'atmosfera che si respira per strada; è palpabile e contagioso, il grande ed autentico coinvolgimento della popolazione che vive in prima persona la Sagra dei Misteri.
Ciò che la rende ancora più interessante è proprio questo: la spontaneità con la quale gli abitanti di Campobasso vivono quei momenti.
Poco innanzi ho detto, che pur senza sapere perchè, la Sagra dei Misteri mi piaceva e basta ... ora che l' ho vista di persona, ugualmente non so dire perchè, ma mi piace ancora di più.
Ho deciso che da ora in poi, ogni anno, sarò a Campobasso il giorno del Corpus Domini.

-.Franco Stanzione
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La “Sagra dei Misteri” di Campobasso è una delle più importanti e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa molisana.
Questa tradizione si svolge il giorno di Corpus Domini e consiste nella processione di tredici Misteri lungo un percorso che ha inizio dall’omonimo Museo sito in via Trento e prosegue per le strade del centro storico e le vie principali della città di Campobasso.
Queste macchine sono portate a spalla da un gruppo di giovani, in un numero non inferiore a dodici per ogni Mistero, con ritmo cadenzato, scandito dal capo “mistero”.
I Misteri rappresentano “quadri viventi del vecchio e nuovo testamento”: bambini, anziani ed adulti vestiti di abiti variamente colorati, sono ancorati a delle strutture d’acciaio e di legno, rivestite in modo tale da dare l’impressione che gli angeli, i santi e i demoni aleggino realmente nell’aria.
Le Macchine dei Misteri (detti anche Ingegni) furono creati nel 1748 da Paolo Saverio Di Zinno, celebre artista campobassano, in numero di ventiquattro e venivano conservati nelle tre chiese che provvedevano alla organizzazione della processione del Corpus Domini.
Delle ventiquattro “macchine” soltanto dodici ressero il collaudo mentre le altre furono distrutte a seguito del terremoto del 1805. Al contrario, quelle che venivano utilizzate, si disfacevano di anno in anno in modo tale da variare le forme.
Il tredicesimo Mistero che rappresenta il Sacro Cuore risale al 1968 e fu costruito nella bottega del Tucci, noto artista campobassano.
Gli altri dodici rappresentano:
Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Santa Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’ Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, San Michele, l’ Assunta e San Nicola di Bari.
A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’ Associazione Misteri e Tradizioni.
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- Testo e foto sono tratti dal sito "Misteri e Tradizioni".





Cliccare sulla foto per leggere l' articolo del dott. Giovanni Cammareri sul settimanale MONITOR - Trapani dell' 11 giugno 2010, con le foto del dott. Francesco Stanzione.
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- La Storia

- I tredici Misteri

- Il Museo dei Misteri

- La Associazione Misteri e Tradizioni
N.B. - Tutte le foto provengono dall' archivio privato del dott. Franco Stanzione ed è vietato riprodurle senza il suo consenso e/o omettendo di citarne la fonte.

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